Blog

articoli - Video Galleria Pubblicazioni

il luogo dove trovare tutto ciò che è di pubblico interesse e qualche cosa di più

Fiscal compact: tanto tuonò che non piovve | 1 Dicembre 2018

Se vogliamo una dimostrazione di quanto sia surreale la situazione della Ue e dell'Italia basta ripercorrere la vicenda del Fiscal compact. Nel 2012, quasi tutti gli Stati che componevano la Ue (25 su 28) sottoscrivono un accordo che li vincola a non superare un deficit strutturale Read more
Leggi di più

Il Governo sulle banche: poche idee, ma confuse | 24 Novembre 2018

Anche sulle banche il governo Lega-M5S dimostra la sua completa inettitudine: poche idee e confuse. Nel discorso di insediamento il premier Giuseppe Conte aveva vagamente annunciato la revisione del processo di riforma delle banche popolari e delle banche di credito cooperativo Read more
Leggi di più

Uscendo dall’euro non saremmo più liberi | 17 Novembre 2018

Da un punto di vista operativo è chiaro che uscire dall'euro sarebbe incredibilmente complesso: dall'adeguamento del sistema dei pagamenti, alla eventuale conversione del debito pubblico, alle problematiche dell'uscita dall'Ue (conseguenza dell'uscita dall'euro) Read more
Leggi di più

Occupazione in Italia: troppi luoghi comuni | 10 Novembre 2018

L'Istat ha diffuso i dati sull'occupazione per il mese di settembre 2018. Gli occupati sono calati, la disoccupazione è salita al 10,1%, quella giovanile al 31,6%. Il calo degli occupati scaturisce da una riduzione degli occupati a tempo indeterminato; i lavoratori autonomi Read more
Leggi di più

Da 79 trimestri l’Italia peggio della media Ue | 3 Novembre 2018

Zero. L'Istat ha diffuso la stima preliminare dell'andamento del pil italiano nel 3° trimestre del 2019. La crescita è zero. Doveva essere 0,2%, poi 0,1%, alla fine è zero. Non è che con uno 0,2 si facevano i salti di gioia, ma comunque era meglio di zero. Il pil è ancora sotto del 5% Read more
Leggi di più

Sull’orlo del baratro: la Grecia è dietro l’angolo | 27 Ottobre 2018

Questa volta davanti alla possibile crisi del nostro debito pubblico non possiamo fare spallucce pensando di cavarcela con la nostra solita arte di arrangiarci. Questa è una resa dei conti per almeno tre ordini di motivi. Il primo: il debito pubblico ha raggiunto il suo livello massimo storico Read more
Leggi di più